Luglio 25, 2021

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Il Movimento 5 Stelle italiano sull’orlo del collasso

Il Movimento Cinque Stelle (M5S), il partito populista che ha vinto 11 milioni di voti alle elezioni politiche del 2018 in Italia, è sull’orlo del collasso.

Secondo un parlamentare di destra, in forma anonima, “Il M5S probabilmente esploderà e finirà come l’Unione Sovietica. Alcuni busseranno alle porte del mio partito, mentre altri diventeranno un satellite”. [centre-left] Partito Democratico “.

La crisi del M5S nasce da uno scontro tra il cofondatore del partito, il comico Pepe Grillo, e l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Secondo Grillo Conte sta cercando di prendere più potere, con una nuova legge di partito che propone. Conte, dal canto suo, ha accusato Girillo di voler controllare il partito come un “padre dittatoriale”.

Inoltre, circolavano voci secondo cui Conte non apprezzava l’approccio “pro-Cina” di Grillo: l’Italia era in contrasto con i membri dell’Unione Europea e della NATO.

Nicola Melloni, economista politico all’Università di Toronto ed ex membro della Monk School of Global Affairs, ha dichiarato: “Il M5S ha problemi legati alla governance e al sistema democratico, non l’unico partito italiano con tali problemi”.

Pragmatici, credenti, rivoluzionari e sopravvissuti

Il M5S si divide in: i ‘pragmatisti’ che sostengono Conte (tra questi Vito Grimi, M5S ‘Reggente’), quelli fedeli a Girillo, un altro gruppo di ‘rivoluzionari’ che sostengono il populista di sinistra Alessandro de Batista, e i ‘sopravvissuti’ – Il ministro degli Esteri Roberto Figo.

Il crollo del M5S si tradurrà in uno, due nuovi partiti e sposterà l’asse politico italiano a destra nella fase più sottile.

Georgia Maloni, leader dei fratelli di estrema destra in Italia, sta crescendo nelle elezioni ed è ora uno dei politici più popolari del Paese, insieme al primo ministro Mario Draghi e Conte. Si avvicina l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica da parte del Parlamento nel febbraio 2022.

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Dato che il leader repubblicano è un monarca senza corona in Italia, molte fonti in parlamento affermano che i partiti di centrodestra mirano a sfruttare la crescente debolezza dell’Osservatorio UE per il M5S (che ora ha più seggi in parlamento). Scegli un presidente conservatore.

Alcuni pensano che il M5S meriti il ​​suo destino; Ad esempio, Carlo Calenda, ex deputato del Partito Democratico (PD) e ora leader del piccolo partito centrico Azion, ha affermato: “Il M5S deve essere spazzato via dalla politica italiana. Hanno ingannato milioni di italiani”.

Ma il declino del M5S sarebbe una brutta notizia per il Pd, afferma Andrea Seron, professore associato di scienze politiche all’Università degli studi di Milano che ha «investito molto nella sua alleanza strategica con il M5S». “Alle elezioni il Bjp ottiene circa il 20 per cento dei voti, quindi dovrebbe semplicemente avere degli alleati. Se il M5S si divide, il Bjp dovrà formare una coalizione di centrosinistra che sarà molto frammentata e incapace di presentare piani chiari. l’elettorato».

Il governo Tracy non trarrà beneficio dal crollo del M5S.

«Tenere tutti uniti sarà ancora più difficile per il presidente del Consiglio. Un conto è condurre una grande alleanza con oratori ben definiti, un conto è avere come referenti piccoli leader senza un partito», dice la professoressa Annarita Criscidello. Organizzazione politica italiana presso l’Università Federico II di Napoli.

‘Santi’

Secondo i media italiani, se Conte lascia il M5S, spera di trovare un nuovo partito, uno che sfrutti la sua popolarità personale. Ma Sharon è pessimista: “Ci sarà pochissimo spazio per il partito di Conte, sarà comunque un piccolo partito di centrosinistra”.

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Temendo la caduta del partito, i “sopravvissuti” De Mio e Figo hanno cercato di intervenire. Un gruppo di sette cosiddetti “saggi” deve ora trovare un compromesso per la nuova legge M5S, che è la causa principale della crisi attuale.

Sebbene Conte abbia dichiarato la sua fiducia nel lavoro del gruppo, potrebbe essere semplicemente una mossa politica per guadagnare tempo a Grillo, trovare un modo per estromettere Conde e convincere gli altri anziani del partito a non seguirlo.

Intanto un sondaggio ha rilevato che con un partito tutto suo Conte potrebbe ottenere più del 10 per cento dei voti, e il M5s scenderebbe al sette per cento: solo tre anni prima della pena di morte per un partito che ha ricevuto 11 milioni di voti.