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Caparezza sul palco del Rimini Park Rock

Non un semplice concerto musicale, ma un vero e proprio spettacolo. Tutto fatto alla sua maniera. Caparezza conquista il pubblico del Rimini Park Rock con il suo show fatto di ironia, energia travolgente, scenografie dissacranti e le splendide coreografie del suo corpo di ballo, un autentico spettacolo nello spettacolo.

Il rapper pugliese firma la terza tappa del festival riminese e la quinta del suo tour estivo con oltre 2 ore di concerto, dove pesca dal suo repertorio ormai quasi ventennale. Non solo brani dell’ultimo lavoro Prisoner 709, ampiamente presentato in tutti palazzetti italiani nello scorso inverno, ma anche i suoi pezzi più famosi, quelli che lo hanno reso celebre al grande pubblico. Lo stesso Caparezza ad inizio del concerto è stato molto chiaro: «Quanti di voi sono venuti a vedermi nei palazzetti? Quasi tutti? Meno male, perché questo spettacolo non c’entra un cazzo». Così si va dal singolo che dà il titolo al disco, a La mia parte intollerante, Dalla parte del toro e Sono il tuo sogno eretico, pezzo che ha autenticamente “scaldato” il pubblico romagnolo. Tra un brano e l’altro Capa intrattiene il pubblico con la sua consueta simpatia e ironia, ma anche con battute dissacranti e riflessive. Come quando introduce Io vengo dalla luna. “E’ una canzone che non vorrei più cantare, ma non perché non sia legato ad essa. Solo mi piacerebbe che il suo messaggio fosse ormai superfluo”. “Io non sono nero / Io non sono bianco / Io non provengo da nazione alcuna / Io, sì, io vengo dalla luna” canta Caparezza. Ed ogni riferimento all’attualità italiana è puramente voluto e per niente casuale. Particolarmente sentita dall’ex Mikimix (questo ero il primo nome d’arte del rapper) la dedica che ha introdotto una delle sue canzoni simbolo Vieni a ballare in Puglia: “Vivo ancora nella mia terra, non so perché, forse soffro di sindrome di Stoccolma” ha detto scatenando le risate dell’arena riminese. Dopo i “finti saluti” di rito, Capa ha chiuso con Il testo che avrei voluto scrivere, Fuori dal tunnel (“La canzone che mi ha permesso di vivere di questo lavoro” e la potentissima Mica Van Gogh che ha fatto letteralmente scatenare i fan.

Il grande show di Caparezza non sarà l’ultimo che andrà in scena nell’arena della Fiera di Rimini. Dopo l’energia del rapper pugliese, il 31 agosto sarà la volta di quella del punk-rock dei canadesi Sum 41.

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