CONDIVIDI

Stelle filanti, ghirlande, schiuma e coriandoli ovunque. Così la sezione locale di Forza Nuova ha deciso di contestare l’oramai prossimo Rimini Summer Pride con un messaggio alquanto chiaro “La vostra sfilata è una carnevalata” riportato su di uno striscione affisso all’alba di mercoledì 26 luglio all’ingresso dell’ex seminario di via Covignano dove ha sede l’Arcigay riminese. “Siamo l’unico movimento a chiedere senza timori che queste carnevalate siano proibite e che amministrazione comunale ed istituzioni pensino a privilegiare innanzitutto le famiglie riminesi ed i loro bambini, ovvero il futuro della nostra patria” – esordisce Mirco Ottaviani, responsabile regionale per Forza Nuova, condannando così anche la presenza in testa alla sfilata di sabato del primo cittadino gay friendly Andrea Gnassi.

“È ora di smetterla di fare del buonismo verso chi sta minando i nostri valori e le più importanti e naturali regole di vita, verso coloro che hanno portato questa società a concepire come normale l’abominevole pratica dell’utero in affitto, dei bambini creati su commissione in laboratorio” – incalza Ottaviani puntando il dito anche verso il vescovo Lambiasi colpevole di essersi piegato al potere delle lobbies e di non rappresentare più alcun punto di riferimento per la cittadinanza.
“La fantomatica famiglia alternativa non ha ragione di esistere poiché non in grado di generare futuro – conclude il responsabile forzanovista – è proprio quest’ultimo l’orgoglio che porteremo sabato in piazzale Federico Fellini, tappa finale del carrozzone, dove ci troveranno a difendere il diritto dei bambini ad avere una mamma ed un papà.”

“Un esibizionismo in salsa fascista che infanga chiunque si trovi sulla loro strada, alla faccia del loro dipingersi come paladini della legalità”. Questo il commento dell’Arcigay Rimini attraverso il presidente Marco Tonti.

“La migliore risposta da parte della città a queste patetiche intimidazioni è partecipare in massa al Summer Pride del 29 luglio, la manifestazione più libera, gioiosa e antifascista che si possa immaginare, perché da noi tutte le persone sono accolte in amicizia e con rispetto, perché per noi ogni diversità è un valore”.

CONDIVIDI