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Ha avuto una settimana bella movimentata il richiedente asilo eritreo di 52 anni che è stato ricoverato nel reparto di Psichiatria dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Vecchiazzano, dopo una serie di comportamenti che l’hanno portato prima all’arresto, poi in definitiva al ricovero forzato. Tutto è iniziato domenica quando l’uomo si era recato al Pronto soccorso per farsi medicare una mano, ma aveva finito con il mostrare le parti intime beccandosi una denuncia dalla polizia.

Il giorno dopo, lunedì, era toccato agli avventori del Bar Nereo finire nel mirino del molestatore, anche in questo caso la polizia lo ha solo identificato e denunciato. L’epopea dell’eritreo si è protratta anche nei giorni seguenti, specialmente martedì quando ha aggredito due poliziotti e per lui sono scattate le manette. Ma la notte in cella non è servita a calmarlo, infatti una volta in libertà ha ricominciato ad infastidire i passanti in corso Garibaldi, questa volta gli uomini delle forze dell’ordine non ci hanno pensato due volte, informate le autorità sanitarie, hanno immobilizzato, con l’aiuto dei sanitari del 118, l’uomo che è stato poi ricoverato in psichiatria.

 

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