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Il bimbo di Bagno di Romagna, colpito da meningite è fortunatamente fuori pericolo. Il bambino di appena un anno è in continuo miglioramento dopo la paura per la terribile diagnosi. I genitori hanno voluto ringraziare il personale medico dell’ospedale Bufalini di Cesena con un lungo post su Facebook, in cui a parlare è come se fosse il piccolo.

“Una settimana fa i miei genitori si sono accorti che non stavo bene e siccome nel week end, a Bagno di Romagna non hanno trovato nessuno che potesse prendersi cura di me, mi hanno portato all’ospedale Bufalini di Cesena nel reparto di Pediatria per farmi visitare. Appena la dottoressa ha iniziato a visitarmi ho visto il suo viso cambiare d’espressione e i miei genitori mettersi a piangere, mi sono subito reso conto che qualcosa si stava mettendo male. Di li a poco hanno scoperto che ero stato colpito da una meningite batterica di tipo C che avrebbe potuto uccidermi. Mi ha quasi messo al tappeto”.

“Ora che sto per uscire con le mie forze ma senza più un globulo bianco non ci voglio più pensare e ho deciso di impegnare questi 10 minuti per raccontarvi la mia esperienza. Innanzitutto ho capito che nonostante tutto ancora c’è speranza perché sono sicuro che ancora c’è del buono. Sento sempre il mio papà dire che l’Italia è un paese da lasciare ma in fondo non è vero. Sono sicuro che si sbaglia. Questa settimana, sulla mia strada, ho incontrato un sacco di persone speciali, che da quando mi hanno preso tra le loro braccia, non hanno mai perso un secondo per occuparsi di me e li ho visti soffrire quando stavo male. Credetemi, non lo facevano per i soldi, sono piccolo ma non sono stupido”.

“Sono entrato che sapevo camminare ma ho passato giorni nei quali non riuscivo nemmeno a controllare i movimenti della testa, non sapendo se sarei mai tornato come prima. Esco di qui ancor più forte di prima ma consapevole che la vita è appesa ad un filo. Ho visto titoli di articoli dove si scriveva ‘Non era vaccinato’, senza però specificare che ero troppo piccolo per aver fatto il vaccinoInvito tutti i genitori che non hanno vaccinato i loro bambini contro questa tremenda malattia a valutare se sono disposti a correre il rischio di perdere i propri figli. Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicino e anche quelli che si sono allontanati così che adesso possa evitarli più facilmente. Grazie al miglior reparto di terapia intensiva pediatrica del mondo, quella dell’Ospedale Bufalini”.