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Dopo l’arresto di ieri per “attribuzione fittizia di beni”, Fabrizio Corona è sorvegliato a vista 24 ore su 24 nella sua cella del carcere di San Vittore, in attesa dell’interrogatorio di domattina. I pm temono che possa compiere qualche gesto inconsulto.  L’ex re dei paparazzi è accusato di aver attribuito “fittiziamente” a Francesca Persi (sua collaboratrice anche lei agli arresti) circa 1,7 milioni di euro trovati nascosti in un controsoffitto e altre “cospicue semme di denaro” depositate su un conto bancario.

Una testimone, ex collaboratrice di Corona dichiara: “Ho timore di Corona (…) la cosa che mi preoccupa maggiormente (…) è il fatto che Corona ha più volte chiesto loro (a persone che lavorano per lui, ndr) se io sono ancora a Milano e dove dormo“. La donna ha raccontato agli inquirenti anche di aver visto un “borsone” con dentro “20/30 buste bianche, tutte chiuse e con annotate sopra delle cifre”. Si tratta probabilmente dei soldi in contanti (1-1,5 milioni di euro) che sarebbero stati portati da Francesca Persi alla filiale della Btv Bank di Innsbruck.

Il giudice per le indagini preliminari Paolo Guidi parla di “un clima tra l’intimidazione e la subornazione, posto in essere dal duo Corona-Persi”. Secondo il Tribunale di Milano la somma sequestrata a Corona (1,7 milioni) “risulta all’incirca di entità doppia” rispetto ai redditi dichiarati da Corona negli ultimi 9 anni.

Intanto Lele Mora, intervenuto a  “La Zanzara” su Radio 24 dichiara: “Corona è veramente malato. Ha la malattia dei soldi, se non approfitta, se non prende soldi dalla gente, sta male”. “Corona cocainomane? Non lo è, non lo è mai stato. Secondo me – dice Mora – non ha mai pippato in vita sua. Lui prende pastiglie per altre cose, per i muscoli, prende il viagra. Ma la cocaina no, mai”. “I soldi che gli hanno trovato sono anche pochi, per uno che faceva anche cinque eventi a sera. Avrà messo via una decina di milioni di euro”.

 

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