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Gavin DeGraw, l’autore del celebre brano “Chariot” che nel 2003 fece innamorare tanti ascoltatori, dopo 3 anni di silenzio dall’ultimo cd “Make a move” (2013) torna a farci emozionare.

“Something worth saving” è il nuovo disco dell’artista statunitense uscito in Italia il 16 settembre per l’etichetta RCA, prodotto da Gregg Wattenberg e Butch Walker (collaboratore di artisti quali Katy Perry, Pink, Avril Lavigne e Weezer), registrato tra Miami, Los Angeles e Nashville e anticipato dai singoli “She sets the city on fire” e “Making love with the radio on”.

Gavin ha sempre conquistato il pubblico per la sua aria da ragazzo della porta accanto, per il suo stile romantico ma mai melenso, fresco e ironico al punto giusto. Se nella prima parte della sua carriera l’artista si è dedicato a una composizione solitaria di tutti i brani, negli ultimi anni ha intrapreso diverse collaborazioni di co-scrittura con altri compositori, e così anche in quest’ultimo lavoro, in cui i brani suonano più diretti e “senza paura”.

“Something worth saving” è un album lanciato verso la sperimentazione, in cui le ballate vengono messe da parte (solo 2 presenti nell’album) per lasciare posto alla ricerca di nuovi generi. In modo parallelo procede anche la scelta strumentale, con strumenti che passano dall’ukulele al mandolino fino a trombe e archi. Il tema predominante è sempre l’amore, e probabilmente i fan di DeGraw non avrebbero voluto diversamente, ma il modo in cui l’artista lo affronta è più scherzoso e leggero.
Musicalmente è un album molto equilibrato: si passa dalla classica atmosfera romantica del soul bianco, di cui DeGraw è paladino, fino ad arrivare a pezzi più dance, sempre senza esagerare.
Un album che vale la pena ascoltare!



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