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Siete bravi coi numeri e vi piacerebbe una carriera nel settore bancario o nel mondo della finanza? Allora non ci sono dubbi, il vostro ambito di studi ideale è quello di Economia. Secondo il rapporto Almalaurea 2016 i corsi di studio in quest’area disciplinare collocano i neo laureati in un’ottima posizione, se si fa un confronto con la situazione delle altre aree. Prendendo in considerazione i laureati magistrali, gli occupati stabilmente a cinque anni dal conseguimento del titolo sono il 90,4%. Non va male neanche per quanto riguarda le retribuzioni medie: i laureati in queste discipline si piazzano nella parte alta della graduatoria, con 1496 euro di stipendio mensile. Per chi ha intenzione di iscriversi ai corsi di quest’area disciplinare, può essere sicuramente d’aiuto la recente classifica sugli atenei italiani di Censis – Repubblica 2016-2017. Nello specifico la graduatoria riguarda i corsi triennali di Scienze dell’Economia e della Gestione aziendale, Scienze economiche e Statistica. Come per tutte le altre aree disciplinari, anche per stilare la classifica delle migliori facoltà di questo ambito, l’istituto di ricerca ha tenuto conto soprattutto di due parametri: la progressione della carriera degli studenti e i rapporti internazionali, valutati per progetti di ricerca e produttività scientifica. Ecco le prime dieci posizioni della graduatoria. 

10° posto: Università degli Studi di Torino

Nell’ultimo gradino della top ten troviamo da sola al decimo posto l’Università degli Studi di Torino, con un punteggio medio di 92,5, frutto di una valutazione di 101 per quanto riguarda la progressione di carriera e di un punteggio di 84 per quanto concerne i rapporti internazionali.

9° posto: Università degli Studi delle Marche

Alla nona posizione ecco l’Università degli Studi delle Marche, con un punteggio medio di 96. Questo ateneo raggiunge una valutazione di 105 per la carriera degli studenti, mentre il giudizio scende sensibilmente per quanto concerne i rapporti internazionali, dove totalizza 87 punti.

8° posto: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

All’ottava posizione troviamo l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con un punteggio medio di 97,5. L’ateneo emiliano raggiunge una valutazione di 100 per la carriera degli studenti, mentre il giudizio è meno positivo per quanto concerne i rapporti internazionali, dove totalizza 95 punti.

7° posto: Università degli Studi di Pavia

In solitario al settimo posto, troviamo l’Università degli Studi di Pavia. L’ateneo lombardo ottiene una valutazione media di 98, frutto della media tra il 99 per la carriera degli allievi e di una valutazione di 97 nei rapporti internazionali.

6° posto: Università degli Studi di Trento

In sesta posizione ecco l’Università degli Studi di Trento, che raggiunge un punteggio medio di 99,5. La valutazione per quanto riguarda la carriera degli studenti raggiunge il punteggio di 100, mentre nei rapporti internazionali il giudizio sale ad un buon 99.

5° posto: Università degli Studi di Trieste

A metà classifica troviamo l’Università degli Studi di Trieste, con un punteggio medio di 101, frutto della media tra il 103 per la carriera degli allievi e di una valutazione di 99 nei rapporti internazionali.

4° posto: Università degli Studi di Bologna

Appena giù dal podio troviamo l’Università degli Studi di Bologna, con un punteggio medio di 103. L’ateneo emiliano raggiunge una valutazione di 110 per la carriera degli studenti, mentre il giudizio scende sensibilmente per quanto concerne i rapporti internazionali, dove totalizza 96 punti.

3° posto: Università degli Studi di Venezia Ca’ Foscari

Nel gradino più basso del podio c’è l’ Università degli Studi di Venezia Ca’ Foscari, con una valutazione media di 104,5. L’ateneo veneto ottiene un punteggio altissimo per quanto riguarda i rapporti internazionali, con 108, mentre fa meno bene nella progressione di carriera degli studenti, dove realizza un punteggio di 101.

2° posto: Università degli Studi di Milano

Medaglia d’argento per l’Università degli Studi di Milano che raggiunge una valutazione media di 105 punti. L’ateneo emiliano raggiunge un ottimo 101 per quanto riguarda la progressione di carriera degli studenti, mentre realizza un punteggio di 109 nei rapporti internazionali.

1° posto: Università degli Studi di Padova

Sul primo gradino del podio svetta l’Università degli Studi di Padova, con un punteggio totale medio di 107. L’ateneo raggiunge il massimo dei voti nei rapporti internazionali con un punteggio di 110, mentre si ferma a 104 nella progressione di carriera degli studenti.

Ecco la classifica completa:

Classifica Economia
Fonte: “Grande guida università 2016-17″ La Repubblica-Censis