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Superata la maturità è tempo di scelte per i neo diplomati. E come ogni anno saranno tanti a tentare la sorte con il test di ingresso di Medicina e Chirurgia. Un corso di laurea molto ambito perché consente, una volta terminato il faticoso percorso di studi, di trovare subito un lavoro, con buone retribuzioni medie. In questo caso i dati del rapporto Almalaurea 2016 parlano chiaro: il tasso di occupazione dei laureati a cinque anni dal conseguimento del titolo è il più alto in assoluto, pari al 95,4%. I dati sorridono ai medici anche per quanto riguarda le retribuzioni: gli stipendi medi raggiungo i 1552 euro al mese. Nella scelta dell’ateneo dove provare la selezione ed eventualmente proseguire gli studi, può essere sicuramente d’aiuto la classifica sulle università italiane de La Repubblica – Censis 2016-2017. Nello specifico la graduatoria riguarda la laurea magistrale a ciclo unico di Medicina e Chirurgia. Come per tutte le altre aree disciplinari, anche per stilare la classifica delle migliori facoltà di questo ambito, il Centro studi tiene conto soprattutto di due parametri: la progressione della carriera degli studenti e i rapporti internazionali, valutati per progetti di ricerca e produttività scientifica. Ecco le prime dieci posizioni della graduatoria. 

10° posto: Università degli Studi dell’Insubria e Università degli Studi del Piemonte Orientale

Nell’ultimo gradino della top ten troviamo la coppia composta dall’Università degli Studi di Insubria e dall’Università degli Studi del Piemonte Orientale, con un punteggio medio di 87,5. Nella progressione di carriera degli studenti la prima si attesta su un punteggio di 90, mentre la seconda la scavalca, raggiungendo un punteggio di 96. Diverso il discorso per quanto riguarda i rapporti internazionali, dove l’ateneo lombardo ottiene una valutazione di 85, mentre quella piemontese si ferma a 79.

9° posto: Università degli Studi di Torino

Al nono posto troviamo l’Università degli Studi di Torino, con un punteggio medio di 88. Quest’ateneo raggiunge un punteggio di 94 per la progressione di carriera, mentre si ferma a 82 nei rapporti internazionali.

8° posto: Università degli Studi di Milano

All’ottavo posto ecco l’Università degli Studi di Milano, con un punteggio medio di 88,5. L’ateneo marchigiano raggiunge una valutazione di 91 per la carriera degli studenti, mentre il giudizio si ferma a 86 punti per quanto concerne i rapporti internazionali.

7° posto: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Al settimo posto ecco l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, che raggiunge un punteggio medio di 90. L’ateneo emiliano ottiene un punteggio di 99 nella progressione di carriera degli studenti, mentre nei rapporti internazionali la valutazione scende a 81.

6° posto: Università degli Studi di Genova

Il sesto posto è occupato dall’Università degli Studi di Genova. L’ateneo ligure ottiene una valutazione media di 91,5, frutto di un punteggio di 95 nella progressione di carriera degli studenti e di un voto di 88 nei rapporti internazionali.

5° posto: Università degli Studi di Bologna

A metà classifica ecco l’Università degli Studi di Bologna che raggiunge un punteggio medio di 96,5. L’ateneo emiliano ottiene una valutazione di 100 nella progressione di carriera degli studenti, mentre nei rapporti internazionali il punteggio scende a 93.

3° posto: Università degli Studi di Milano Bicocca e Università degli Studi di Udine

Medaglia di bronzo a pari merito per la coppia composta dall’Università degli Studi di Milano Bicocca e dall’Università degli Studi di Udine, con un punteggio medio di 98,5. Nella progressione di carriera degli studenti la prima si attesta su un punteggio di 103, mentre la seconda raggiunge un punteggio di 100. Per quanto concerne i rapporti internazionali, invece, l’ateneo lombardo ottiene una valutazione di 94, mentre quello friulano si ferma a 97.

2° posto: Università degli Studi di Padova

Secondo posto per l’Università degli Studi di Padova che raggiunge un punteggio medio di 99. La media in questo caso è molto semplice da calcolare dato che sia per quanto riguarda la progressione di carriera, sia nei rapporti internazionali, il punteggio raggiunto dall’ateneo veneto è proprio di 99.

1° posto: Università degli Studi di Pavia

Sul primo gradino del podio troviamo l’Università degli Studi di Pavia, che si aggiudica la medaglia d’oro di questa speciale classifica grazie ad un punteggio medio di 106,5. L’ateneo pavese raggiunge il massimo dei voti per quanto riguarda i rapporti internazionali, con una valutazione di 110, mentre si ferma ad un comunque buon 103 nella progressione di carriera.

Ecco la classifica completa:

Classifica Medicina