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Siete creativi e vi affascina il mondo del design e delle costruzioni? Allora probabilmente siete tagliati per fare gli architetti. Un percorso di studio non facile, ma che può offrire buone prospettive di lavoro. I dati del rapporto Almalaurea 2016 descrivono per quest’area disciplinare una situazione per i neolaureati tutto sommato positiva. Il tasso di occupazione dei laureati a cinque anni dal conseguimento del titolo è del 86,1%, mentre gli stipendi medi si attestano sui 1256 euro al mese. Nella scelta dell’ateneo dove intraprendere questi studi può essere sicuramente d’aiuto la classifica sugli atenei italiani di Censis – Repubblica 2016-2017. Nello specifico la graduatoria riguarda i corsi di Disegno industriale, Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale, Scienze e tecniche dell’edilizia e Scienze dell’architettura. Come per tutte le altre aree disciplinari, anche per stilare la classifica delle migliori facoltà di questo ambito, il Centro studi tiene conto soprattutto di due parametri: la progressione della carriera degli studenti e i rapporti internazionali, valutati per progetti di ricerca e produttività scientifica. Ecco le prime dieci posizioni della graduatoria relative alle lauree triennali.

10° posto: Università degli Studi di Firenze

Nell’ultimo gradino della top ten troviamo da sola al decimo posto l’università degli Studi di Firenze, con un punteggio medio di 83,5, frutto di una valutazione di 81 per quanto riguarda la progressione di carriera e di un punteggio di 86 per quanto concerne i rapporti internazionali.

9° posto: Università degli Studi di Udine

Alla nona posizione ecco l’Università degli Studi di Udine, con un punteggio medio di 85,5. L’ateneo friulano raggiunge una valutazione di 85 per la carriera degli studenti, mentre il giudizio sale leggermente per quanto concerne i rapporti internazionali, dove totalizza 86 punti.

7° posto: Università degli Studi delle Marche e Università degli Studi di Napoli II

Al settimo posto troviamo la coppia composta dall’Università degli Studi delle Marche e dall’Università degli Studi di Napoli II. I due atenei raggiungono un punteggio medio di 88. Per quanto riguarda la carriera degli studenti, l’ateneo marchigiano raggiunge una valutazione di 96, mentre quello campano si attesta su un punteggio di 99. Nei rapporti internazionali, invece, la situazione si capovolge: l’università delle Marche ha una valutazione di 80, mentre quella napoletana si ferma a 77.

6° posto: Università degli Studi di Camerino

In solitario al sesto posto, troviamo l’Università degli Studi di Camerino. L’ateneo marchigiano ottiene una valutazione media di 88,5, frutto della media tra il 94 per la carriera degli allievi e di una valutazione di 83 nei rapporti internazionali.

5° posto: Università degli Studi di Roma “Tre”

A metà classifica ecco l’università degli Studi di Roma “Tre”, che raggiunge un punteggio medio di 90,5. Molto alta la valutazione per quanto riguarda la carriera degli studenti, dove raggiunge un punteggio di 94, mentre nei rapporti internazionali la valutazione si ferma a 83.

3° posto: Politecnico di Milano e Politecnico di Torino

Nel gradino del podio più basso troviamo un duo di politecnici: il Politecnico di Milano e il Politecnico di Torino, con una valutazione media di 98,5. L’università milanese e quella torinese ottengono punteggi del tutto identici: entrambe raggiungono un punteggio di 104 per quanto riguarda la progressione di carriera degli studenti, mentre si fermano a 83 nei rapporti internazionali.

2° posto: Università degli Studi di Venezia Iuav

Medaglia d’argento per l’università degli Studi di Venezia Iuav che raggiunge 99,5 punti. L’ateneo veneto si porta a casa quasi il massimo dei voti per quanto riguarda la carriera degli studenti, con una valutazione di 110, mentre realizza un punteggio di 89 nei rapporti internazionali.

1° posto: Università degli Studi di Sassari

Sul primo gradino del podio svetta l’Università degli Studi di Sassari, che stacca nettamente la seconda e tutte le altre con un punteggio totale medio di 108. L’ateneo sardo raggiunge il massimo dei voti nei rapporti internazionali con un punteggio di 110, mentre si ferma ad un comunque ottimo 106 nella carriera degli studenti.

Ecco la classifica completa:

Classifica architettura
Fonte: “Grande guida università 2016-17″ Repubblica-Censis