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di Chiara Tadini

Non ha deluso le aspettative la manifestazione dedicata alle eccellenze spumantistiche italiane “Cesena In Bolla”, svoltasi ieri pomeriggio all’interno del Teatro Verdi di Cesena. Dopo il successo della prima edizione, l’evento che fa incontrare amanti delle bollicine e operatori del settore ha visto la partecipazione di 60 cantine fra le più prestigiose di tutta Italia e oltre, dal Franciacorta al Trento Doc, dall’Oltrepò Pavese alla Sicilia, toccando Friuli, Abruzzo, Toscana, Marche, Campania e ovviamente Emilia Romagna, fino ad arrivare allo champagne con la presenza di 4 cantine francesi.

In abbinamento ai calici, sono stati presentati banchi d’assaggio di eccellenze gastronomiche, dalle polpette street food di Padella 23 al Parmigiano Reggiano di Malandrone 1477, dalla carne d’oca di Michele Littamè ai Tortelli alla Lastra de l’Orto di Sophie, passando dalle proposte Vegan di Giulia Pieri e dallo show cooking Thailandese per arrivare al prosciutto di Parma di Onesto Ghirardi e al cioccolato abbinato a Parmigiano Reggiano e aceto balsamico di Gardini.

Durante la manifestazione si sono svolti due laboratori di degustazione guidata di olio extravergine d’oliva, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Donne dell’Olio.
Cesena In Bolla nasce da un’idea di Ivan Tesei, presidente della società Taste Production, che promuove incontri fra produttori e distributori che operano nel settore vinicolo. Tesei, dopo le edizioni di Cervia e Forlì, ha pensato di riproporre il format anche nel teatro della città malatestiana. Lo scopo dell’evento è quello di rendere partecipe il pubblico, spesso poco informato sui metodi di produzione che stanno dietro a determinati prodotti, per mostrare i processi che portano al prodotto finale.

“La punta di diamante del nostro stand” – spiega uno dei produttori – “è lo spumante vegan: non sono in molti a sapere che nel vino vengono spesso utilizzati chiarificanti a base di proteine animali, quali albumina e caseina. Questo spumante può essere bevuto da tutti, e ha un sapore che ricorda quello del ‘vino di una volta’, quando la lavorazione del prodotto era più semplice”. “Per gli amanti dello spumante, è un evento unico e imperdibile” – commenta un partecipante – “non capita spesso di trovare riunite nello stesso posto così tante cantine di alta qualità”.

Le foto più belle dal Teatro Verdi

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