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di Davide Bernardi

Gennaio nel calcio è un mese di mercato, cosa che porta inevitabilmente con il pensiero ai mercati di riparazione delle nostre leghe del Fantacalcio, chi è in alto proverà il colpo per staccare tutti chi insegue cercherà di salvare la stagione e chi ha dovuto salutare la sua scommessa agostana (vedi Pepito Rossi) cercherà di consolarsi puntando tutto su Zarate. Ma prima di tutto gennaio, come sempre, è ora di pagelle e giudizi, ecco chi sono stati per noi i Top e Flop della Serie A:

TOP:

higuainSampCome non citare tre attaccanti super in queste prime 20 giornate di serie A. Higuain, Kalinic e Dybala sono indubbiamente i tre bomber top. L’argentino del Napoli sta segnando con una continuità impressionante (20 su 20 per il Pipita) e l’arrivo di Sarri al posto di Benitez sembra essere stata la manna dal cielo per il 28enne bomber che viaggia a medie fantasmagoriche. Il croato della Viola è la grandissima sopresa di questo torneo. Pagato pochissimo dalla Fiorentina si sta rivelando un cecchino infallibile con 10 (per alcuni 11) centri non sempre da titolare e senza rigori. La fortuna di chi se l’è aggiudicato a pochi spicci.

La Joya, dopo qualche panchina di troppo ha avuto un impatto devastante nella Juve di Allegri, dimostrando numeri da fuoriclasse e, soprattutto che i milioni spesi per lui erano assolutamente meritati. Benissimo Insigne e Gervinho (un po’ distratto dalle voci di mercato in questo momento), autori di una gran prima parte di stagione. Bene anche Marione Mandzukic dopo un inizio incerto, Bacca che lascia intravvedere ancora grossi margini di miglioramento ed Eder (dovesse finire all’Inter forse perderebbe un po’ del suo appeal fantacalcistico). Ottimo anche il rendimento del vecchio bucaniere Maccarone.

ilicic-fiorentina-juventus-fiorentinaA centrocampo grande impatto iniziale di Hiljemark e campionato iper positivo per il redivivo Papu Gomez. Fra gli altri molto bene Badu (3 reti), Missiroli, Saponara e il solito Pjanic. Dopo un inizio clamoroso si è un po’ spento Baselli mentre gran sorpresa il tulipano De Roon. Bene anche Jorginho e Hamsik, tornato ad alti livelli dopo la cura Benitez. Nota a parte per Ilicic che dopo un anno da flop sembra tornato nella miglior versione.

In difesa indubbiamente il top è la sorpresa Murillo dell’Inter, seguito dal compagno di reparto Miranda. Benissimo anche Koulibaly del Napoli oltre al solito Gonzalo Rodriguez. Ottimo inizio di Marcos Alonso, ora un po’ in flessione, mentre notevole è il rendimento del giovane Masina del Bologna. Discreto l’apporto di Romagnoli che può indubbiamente crescere ancora molto.

Foto Alfredo Falcone - LaPresse 31/10/2015 Milano ( Italia) Sport Calcio Inter - Roma Campionato di Calcio Serie A Tim 2015 2016 - Stadio Giuseppe Mezza di Milano Nella foto:esultanza handanovic Photo Alfredo Falcone - LaPresse 31/10/2015 Milan (Italy) Sport Soccer Inter - Roma Italian Football Championship League A Tim 2015 2016 - Giuseppe Meazza Stadium of Milan In the pic:handanovic celebrates

In porta il top è Handanovic mentre Buffon ha subito un po’ troppe reti finora. Molto bene Sportiello (3 rigori parati) e Reina, poco bucato e molto affidabile. Ottima anche la stagione di Mirante a Bologna.

FLOP:

Dzeko, Kondogbia ed Hernanes. Il bosniaco, arrivato con enormi aspettative ha clamorosamente deluso con solo 3 reti all’attivo, poche sufficienze e la prima espulsione in carriera nell’ultima giornata prima di Natale.

dzeko-tristeIl francese, pompatissimo e strapagato fino ad ora non si è inserito negli schemi di Mancini, confezionando una serie di prestazioni sottotono fatta eccezione per lo squillo di Torino. Il Profeta, è stato forse l’unico vero grande flop dell’ultimo mercato bianconero. Spesso inguardabile e mai decisivo è subito sparito dai radar del tecnico toscano. Chissà se si rilancerà. A ruota segue Alvaro Morata. Lo spagnolo, chiamato alla consacrazione, ha presto perso il posto in favore dell’ariete croato e ha finora segnato una sola rete in campionato.

Fra le delusioni come non citare Jovetic e Quagliarella. Partiti alla grandissima si sono spenti progressivamente. Il Montenegrino si è intristito nel rapporto con Mancini mentre il napoletano dopo un digiuno di oltre tre mesi, è tornato al goal, ma il rapporto con la curva granata potrebbe incidere sul suo rendimento in campo. Berardi e Perotti sono stati fermati da qualche colpo di testa di troppo finora e hanno reso pochissimo. Malino anche Defrel, pagato parecchio a Sassuolo. Abbastanza deludenti i tre laziali Parolo, Felipe Anderson e Candreva (eccetto l’exploit di San Siro) che fra infortuni e qualche scelta tecnica di Pioli non hanno reso quanto ci si aspettava. Capitolo a parte per Callejon e Gabbiadini. Lo spagnolo, titolare quasi inamovibile, è una preziosa arma tattica per Sarri, tuttavia il suo dispendioso lavoro in copertura lo porta ad essere appannato sottoporta (un solo goal in campionato) per la disperazione dei fanta manager. Il bergamasco, invece, non è mai stato preso in considerazione dal trainer toscano e, una sua partenza sarebbe auspicabile per ritrovare la vena realizzativa.

Genoa - NapoliFra gli inesplosi troviamo Bruno Fernandes e Quaison che non hanno affatto brillato, finendo spesso in panchina. La certezza Rigoni, cercherà nuove fortune a Genova. In difesa malissimo Gonzalez del Palermo ( 2 gol e 1 autogol ma media voto orribile) e non bene nemmeno la certezza Danilo. Montoya non ha quasi mai visto il campo e anche Telles non ha reso alla grande. Per Alex Sandro poche presenze ma di qualità condite anche da una rete. Chiriches che sembrava un buon colpo ha subito perso il posto da titolare. In porta flop Brkic a Carpi mentre, al contrario dello scorso anno i titolari sembrano essere abbastanza stabili anche se il rendimento di qualcuno come Rafael e Padelli autorizza a dubitarne.

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