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È boom di satanismo e di sette. L’allarme è stato lanciato da don Aldo Buonaiuto, animatore generale del Servizio Antisette occulte della comunità Papa Giovanni XXIII che nel suo nuovo libro ‘Halloween. Lo scherzetto del diavolo’, presentato all’Università Europea di Roma. Il sacerdote sottolinea come «il vero problema è che Halloween veicola valori che si richiamano al paganesimo, dunque, totalmente contrari a quelli cristiani. Ciò non avviene apertamente, ma in modo subdolo e nascosto sotto una coltre illusoria e fantastica, di festa, di divertimento ingenuo e di allegra mascherata». Il volume del sacerdote del servizio antisette segue il percorso di Halloween, dalla ricorrenza Celtica di Samhain (il dio delle tenebre, che segnava la fine dell’estate e quindi la sconfitta della luce), alla sovrapposizione alla festa di Ognissanti da parte di papa Gregorio III intorno al 731. «Non servono inutili crociate, il male va chiamato con il suo nome e combattuto», è il messaggio di don Buonaiuto.

Secondo uno studio del Codacons sono 13 milioni i cittadini che ogni anno si rivolgono al mondo dell’occulto, un milione in più rispetto al 2011, e oltre 3 milioni in più rispetto al 2001 (quando circa 10 milioni di italiani ricorrevano almeno una volta l’anno agli operatori dell’occulto). Sempre in base alle stime dell’associazione di consumatori, il business generato dall’occultismo in Italia è pari a circa 6,5 miliardi di euro. Secondo il rapporto dell’Osservatorio Antiplagio (dati 2013) è imponente la presenza di operatori dell’occulto nel Paese. Sono soprattutto al nord (42%), seguono centro (30%) e sud (28%). Le regioni meno colpite sono Basilicata, Molise e Valle d’Aosta. La palma, nella hit parade dell’occulto, va alla Lombardia: secondo il rapporto, gli operatori telefonici arrivano a 2.800 per 200mila clienti per un volume d’affari che sfiora gli 80 milioni di euro all’anno.

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