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di Catia Demonte

Dopo 67 anni dalla sua prima edizione svizzera del 1948, il più prestigioso concorso nel campo della magia è arrivato anche in Italia: stiamo parlando del 26° Campionato del Mondo di Magia- FISM 2015. Grazie all’imprenditore e mago torinese Walter Rolfo, fondatore di “Master of Magic” e Presidente del comitato organizzatore di FISMITALY 2015, manifestazione legata alla FISM (Fédération Internationale des Sociétés Magiques), abbiamo potuto assistere, dal 6 all’11 luglio presso il Palacongressi di Rimini, trasformatosi per l’occasione in “Pala Masters of Magic”, ad uno degli eventi più importanti del settore.

Un viaggio iniziato con 150 concorrenti e 6 nazioni in gara per aggiudicarsi i due Gran Prix in palio. Presenti per l’occasione anche Silvan, in veste di Presidente Onorario e Domenico Dante, Presidente di FISM International.

Mago Silvan
Mago Silvan

Come da tradizione, sono state due le macro-categorie per le quali si sono battuti i migliori illusionisti, menta listi e prestigiatori al mondo: Stage Magic e Close up, suddivise a loro volta in differenti specialità. I vincitori di ciascuna delle otto categorie si sono sfidati per l’ambito titolo di Campione del Mondo, scontrandosi per i Gran Prix finali. Uno spettacolo unico nel suo genere quello che ha ospitato la città della “Dolce Vita”: sei Gala esclusivi con un cast di 65 artisti, workshop, conferenze, 11 one man show, 130 stand di dealer di giochi e trucchi magici, 4 Guerrila Magic nelle piazze di Rimini, cinque mila partecipanti per più di 200 ore di spettacoli e magia.

 

Hector Mancha: vincitore Grand Prix stage

 

Tutto ciò si trasformerà anche in 4 prime serate televisive condotte da Gerry Scotti e che verranno trasmesse durante la prossima stagione su Canale 5 nel programma “Masters of Magic”. “Non è mai accaduto prima che nello stesso luogo tante stelle presentassero contemporaneamente al pubblico il loro show. Di solito tutto ciò e possibile solo in posti come Las Vegas, nei grandi teatri di New York, in Cina o a Macao, paesi dove la magia gode di un pubblico enorme”, spiega Walter Rolfo. “Con ‘Master of Magic’ abbiamo davvero realizzato l’impossibile”.magia 3

In campo è scesa anche la squadra Italiana formata da 9 maghi selezionati lo scorso aprile durante gli assoluti nazionali organizzati da “Masters of Magic”. Le loro performance hanno spaziato tra le più importanti specialità in cui si divide l’illusionismo:

– MANIPOLAZIONE: Cucchi;
– MAGIA GENERALE: De Bastiani e Planas;
– MENTALISMO: Addeo;
– MAGIA COMICA: Maffei, Disguido, Marino;
– MAGIA DA SCENA: Audiello;
– CARTOMAGIA: Bove.

Ha valutato le loro performance , come da regolamento FISM, una giuria composta da 9 giudici per la magia da palcoscenico e 7 per quella definita “Close Up”, a cui si andava ad aggiungere un decimo elemento per l’assegnazione finale del titolo. Ad ogni concorrente è stato assegnato un punteggio in relazione alle differenti categorie di giudizio tra cui: difficoltà tecnica, recitazione, presenza scenica, novità e innovazione.

Pierric: vincitore Grand Prix close up

Pierric !

Posted by FISM on Sabato 11 luglio 2015

 

Tra gli italiani in gara, anche il riminese Matteo Cucchi che abbiamo avuto il piacere di incontrare e intervistare. Attirato dalla magia fin dall’età di 7 anni, Cucchi ha innata l’arte della manipolazione. Dote che ha saputo portare a livelli di eccellenza sia nella disciplina della micromagia che nello spettacolo da palco attraverso una tecnica efficace.

E’ riuscito a creare un numero originale, unico nel suo genere ed oggi è uno dei pochi prestigiatori scelti
a rappresentare l’Italia nei maggiori concorsi internazionali. Ma andiamo a scoprire qualcosa di più sulla
sua partecipazione al mondiale.

Come è nata la tua passione per la magia?

Avevo 7 anni e mentre guardavo la tv è apparso sullo schermo il grande Silvan e mi affascinò il trucco che stava eseguendo con le carte. Da quel momento rimasi così colpito che decisi di seguire la
sua strada. Dapprima mi fu regalato da mia nonna un kit contenente dei giochi di prestigio e successivamente sono entrato a far parte del Club di Magia di Bologna. Ho studiato tanto, con
impegno e costanza ho perfezionato il mio stile e la mia tecnica fino a personalizzare le mie le mie performance.

Quali sono gli artisti a cui fai riferimento nel campo della magia?

Silvan e Norbert Ferrè che tra l’altro ha fatto parte della giuria di questi mondiali. In ogni caso ce ne sono tante di eccellenze nel mondo della magia e penso che i grandi maghi siano quelli in grado di fare la differenza rendendo uniche ed inimitabili le loro esibizioni.

Come è strutturato il numero hai portato sul palco?

L’ambiente è quello delle scommesse di cavalli ed i personaggio è il tipico scommettitore inglese.
Protagonisti sono i ferri di cavallo attorno ai quali si sviluppa l’allegoria della fortuna che dapprima illude l’uomo,svanendo all’improvviso per poi portarlo a ritrovare se stesso.

Che cosa hai provato mentre ti esibivi in questo mondiale?

Una grandissima emozione. Sono orgoglioso e grato di essere stato scelto per esibirmi e gareggiare insieme ai più grandi maghi del mondo.

Dopo tante giornate di spettacoli e magia, sabato 11 luglio si è giunti al momento di decretare i vincitori ed assegnare i premi:
– GRAN PRIX STAGE: Hector Mancha
– GRAN PRIX CLOSE UP: Pierric

Per quanto riguarda invece gli SPECIAL AWARDS:
– Creatività e innovazione: Derren Brown
– Storia, ricerca e borse di Studio: Magic Christian
– Teoria: Roberto Giobbi
Un Congresso emozionante dove la tecnica e l’arte si sono uniti per dare vita ad un evento stupefacente. Come diceva David Copperfield: “Quando mi accosto a un progetto non prendo nemmeno in considerazione l’idea che possa essere irrealizzabile”.

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