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Fino a pochi giorni fa Cattelan per tutti era il simpatico Alessandro, vj di Mtv e oggi conduttore di successo, da qualche giorno in Riviera abbiamo imparato a conoscere un altro Cattelan, Maurizio. Artista, padre del progetto artistico editoriale Toilet Paper. Il comune di Rimini, nella figura massima del sindaco Gnassi, gli ha commissionato (per 35.000 euro) la campagna pubblicitaria sicuramente più discussa degli ultimi anni. Dal primo luglio i riminesi hanno visto spuntare nelle strade più di mille manifesti con otto soggetti diversi dal sapore vintage, ironici e irriverenti.

Non piacciono quasi a nessuno, ma fanno parlare di loro e della città un po’ dappertutto e, se questo è il loro lavoro, lo stanno facendo decisamente bene. Ma come tutte le cose che fanno parlare, anche le cartoline di Cattelan hanno scatenato l’ironia del popolo del web che da questa mattina si è lanciato in caricature e sfottò quasi più interessanti degli originali. Le otto immagini originali raffigurano un uomo in giacca e cravatta gialli, seduto su un divano giallo e sommerso, sempre in tinta, da un mare di spaghetti col sugo al pomodoro; una donna, stile anni Cinquanta, sognante di fronte a un ambiguo liquido che arriva non si sa da quale fonte (vino bianco, birra, spuma, qualcos’altro?); una sfilata di salamelle disposte come sbarre di una cella da cui evadere; il sedere bene in vista (di donna, di uomo depilato?) ricoperto di dentifricio tricolore; una donna in pareo con la pelle bruciata dal sole accostata a un’aragosta; una vecchia Bmw gialla, tipica del turista tedesco anni 70, ricoperta di lattine di birra; infine, una contemporanea Estasi di Santa Teresa, incarnata da una ragazza posseduta dal piacere e appagata da una montagna di patatine fritte.

Ecco invece nella gallery alcune delle caricature più irriverenti che abbiamo trovato su internet (Ringraziamo la pagina facebook È colpa di Gnassi)

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