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Andrea Pierobon

In Italia l’usato sicuro funziona sempre, anche nel calcio. Se bomber evergreen come Toni e Di Natale continuano a segnare in serie A, ci sono anche altri casi, meno reclamizzati, ma di sicuro più eclatanti.

Primo fra tutti Andrea Pierobon, che alla veneranda età di 46 anni, difende i pali del Cittadella in serie B. Tra i professionisti è il calciatore più anziano in attività, e non è relegato a un ruolo di “chioccia” ma è titolare della squadra veneta, impegnata nella lotta per non retrocedere. “Il mio segreto? Sento ancora quel formicolio come fosse il giorno del mio debutto”. Era il 1987 quando difendeva per la prima volta i pali della porta della squadra della sua città, oggi “nonno” Pierobon è ancora lì. Ogni anno dicono che sarà l’ultimo ma il 46enne portiere non finisce mai di stupire. A inizio campionato sembrava destinato ad una tranquilla stagione da secondo, ma il tecnico Foscarini, nel momento più difficile per la squadra, ha deciso di dargli fiducia. Da lì in poi l’estremo difensore veneto non è più uscito dall’undici titolare. Ha un contratto in scadenza a giugno 2015 ma nel calcio come nella vita “mai dire mai”…

Marco Ballotta ai tempi dalla Lazio
Marco Ballotta ai tempi dalla Lazio

Il record di longevità frantumato da Pierobon apparteneva ad un altro portiere: Marco Ballotta, in campo con la maglia della Lazio a 44 anni e 38 giorni (Genoa – Lazio 0-2 11 maggio 2008 ndr). Una carriera importante con esperienze anche all’Inter e al Parma, poi nel 2008 la decisione clamorosa di levare i guanti e reinventarsi attaccante con la maglia del Calcara Samoggia in Prima Categoria. Ballotta in versione bomber mette a segno la bellezza di  24 reti. Oggi è tornato a fare il portiere, e a 50 anni suonati difende la porta del Castelvetro (Eccellenza emiliana).

Vi ricordate il bomber di Lipari? Christian Riganò a 41 anni è ancora impegnato nei campi polverosi della Prima Categoria toscana, con la maglia dell’Incisa. “Dio perdona, Riganò” era lo slogan preferito dei suoi tifosi. Ed è ancora così, basta vedere l’eurogol da centrocampo segnato da Riganò contro la Terranuova Traiana. Una perla che è diventata “virale” sul Web, una partita in cui il cui il corpulento bomber ha segnato una doppietta. Una carriera interminabile, che lo ha visto protagonista soprattutto con le maglie di Fiorentina e Messina, e per ora nessuna voglia di smettere…

Ma la storia più incredibile è quella di Salvatore Sanna, che con i suoi 76 anni può vantarsi di essere il calciatore più anziano d’Europa. Una vera e propria istituzione in Sardegna, “Tore” gioca in Terza Categoria con la maglia dell’Estudiantes, e anche quest’anno è in campo: “E’ il mio sessantaseiesimo campionato”. La cosa più curiosa è che Tore Sanna è proprietario del campo che mette a disposizione per la squadra. Ma in cambio vuole essere titolare e con la maglia numero dieci sulle spalle. Questo “ricatto” in passato gli ha causato attriti con qualche allenatore, ma lui non si sente un handicap per la squadra anzi: “Lo scorso anno ho segnato sei gol”. Un arzillo settantenne che non ha nessuna intenzione di abbandonare la sua passione: “Andrò avanti finché non farò brutte figure con me stesso”.

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