Il calcio nel pallone: quando l’esultanza fa discutere…

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10Eric Cantona

“Io sono il migliore, io sono il re”, l’esultanza di Eric Cantona dopo un gol in un Manchester-Sunderland finito 5-0, esprime tutto il carisma dell’istrionico campione francese. Sguardo fiero, petto in fuori e l’immancabile colletto alzato, per ricordare ai propri tifosi chi è il più forte.

9Samuel Eto’o

Mourinho ironizza sulla sua carta d’identità e Samuel Eto’o (parecchio piccato) risponde a modo suo. Gol ed esultanza ironica: schiena piegata, mano sui fianchi e la bandierina del calcio d’angolo usata come bastone della vecchiaia.

8Jurgen Klinsmann

Nella stagione 94-95 Jurgen Klinsmann sbarca in Premier League con la fama (suo malgrado) di “re dei tuffi”. In un match contro lo Sheffield segna con un bel colpo di testa ed esorcizza subito questa brutta etichetta. Nel 95 sarà proclamato giocatore dell’anno in Inghilterra.

7Mark Van Bommel

Mark Van Bommel non è mai stato uno che va troppo per il sottile. Di lui si ricordano i tanti cartellini gialli ma anche il famoso gesto dell’ombrello dopo un gol segnato in Real Madrid-Bayern Monaco vinta 3-2 dalle “Merengues”.

6Ronaldo

Uno dei tanti sgarbi del Milan ai cugini dell’Inter è sicuramente l’acquisto di Ronaldo nel 2007. Il Fenomeno si presenta con un gol nel derby ed esulta portandosi le mani alle orecchie. Una rete bella ma non servirà ad evitare la sconfitta del “Diavolo”.

5Zlatan Ibrahimovic’

A Zlatan Ibrahimovic non interessa proprio osservare le buone maniere, e soprattutto non vanno giù i fischi della propria curva. Dopo un gol alla Lazio zittisce tutti platealmente con un gesto inequivocabile diretto ai tifosi nerazzurri.

4Raul Gonzalez Blanco

Non capita a tutti di segnare un gol nel Clasico, dando un dispiacere ai tifosi blaugrana. A Raul è capitato e non si è lasciato sfuggire l’occasione di zittire il Camp Nou con un’esultanza che rimane nella storia delle supersfide tra Barcellona e Real Madrid.

3Robbie Fowler

Quella di Robbie Fowler è una delle esultanze più famose, sicuramente è quella che ha fatto più discutere ed è costata all’ex attaccante del Liverpool una pesante squalifica. L’inglese mima il gesto di sniffare cocaina utilizzando la linea di fondocampo.

2Il trenino del Bari

Siamo negli anni 90, precisamente nella stagione 94-95 quando il Bari lancia un modo di esultare che diventerà un marchio indelebile del club pugliese. Un trenino biancorosso che faceva impazzire di gioia i tifosi biancorossi.

1Carletto Mazzone

Impossibile non assegnare il primo posto a lui: Carlo Mazzone e la sua corsa rabbiosa sotto la curva dell’Atalanta. Dopo qualche insulto dei tifosi bergamaschi “Carletto” avverte: “Se famo tre a tre vengo sotto la curva”. Il Brescia pareggia e l’allenatore mantiene la parola…

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